DeathNote.it
Login / Registrati

L Lawliet

L Lawliet, vero nome di L nel corso della storia si rivela essere tra i tre più importanti e migliori detective del mondo. Nessuno conosce né il suo vero nome né il suo volto, fino ad un certo punto della storia,quando,con l'aiuto di Watari (suo unico e fidato collega), riesce a comunicare e interagire con tutte le forze dell'ordine mondiali e di conseguenza a risolvere i casi più complicati e apparentemente irrisolvibili. Nonostante questo, si nasconde anche sotto le spoglie del secondo e terzo miglior detective del mondo, rispettivamente Eraldo Coil e Deneuve. In questo modo può mettere sotto scacco chiunque si rivolga ad uno di essi per identificare gli altri due.

Particolarità

L segue i casi stando perennemente seduto con le ginocchia vicino allo stomaco, perché, come dice lui stesso, «se mi siedo normalmente, le mie capacità intellettive diminuiscono del 40%». Le sue abitudini peculiari comprendono anche il rifiuto di indossare calzini e scarpe, se non in strada e la mania per i dolci, che consuma tranquillamente in ogni momento della giornata. Sotto le sembianze di Hideki Ryuga, riesce a classificarsi primo col massimo dei voti al test d'ingresso dell'università di Tokyo insieme a Light, senza alcuno sforzo apparente. Nonostante non ne dia affatto l'impressione, è anche un abile giocatore di tennis, stando a ciò che ha detto a Light è stato campione juniores in Inghilterra quando abitava lì. Infatti nella sfida tra i due mette in grande difficoltà Light, anch'egli un ex-giocatore e campione, ma alla fine viene sconfitto. Grazie a Naomi Misora apprende la capoeira, un'antica arte marziale brasiliana. Inoltre, egli è in grado di pilotare con disinvoltura elicotteri. Durante le indagini, tende a dire percentuali sulla probabilità che Light sia Kira. Tuttavia in un'intervista Ohba ha affermato che quando dice percentuali basse, in realtà potrebbe pensare percentuali sopra il 90%.

Nome

Questo personaggio è stato fonte di una polemica fra i fan italiani e la casa editrice di Death Note, la Panini Comics. In originale il personaggio è infatti chiamato L Lawliet (Rōraito Eru): il nome proprio è dunque la sola lettera dell'alfabeto latino L, e come tale è stata mantenuta in tutte le edizioni del mondo, ma nella versione italiana questo è stato cambiato in Elle, cioè il suono della pronuncia della lettera stessa. Questa scelta dell'editore è stata malvista dai fan ed interpretata come una immotivata modifica al fumetto.

La Fine

Dopo che Light e Misa furono entrambi assolti dalle accuse di essere stati rispettivamente il primo e il secondo Kira, Light affidò a Misa il compito di riprendere a scrivere i nomi dei criminali sul Death Note in modo tale che ciò alimentasse nuovamente i sospetti di L nei confronti della ragazza: quindi poiché Light Yagami era consapevole dell'affetto che lo shinigami Rem provava per Misa lo costrinse a sacrificare la sua vita scrivendo il nome dell'investigatore nel suo Death Note allo scopo di salvare la sua protetta. Il detective era ormai certo della colpevolezza di Misa e soprattutto di Light. Una sola cosa gli impediva però di poter incastrare Kira: la (falsa) regola dei 13 giorni, la quale diceva che se non si fosse scritto un nome sul quaderno entro 13 giorni, il possessore del quaderno sarebbe morto. Per questo motivo egli decise di provare il quaderno in modo da verificare l'autenticità della stessa e una volta ottenuto il responso il caso sarebbe stato concluso. Rem però lo anticipò e ne scrisse il nome sul quaderno; in fin di vita L osserva la faccia di Light il quale sorride con un ghigno malvagio. Per Light si presentò la situazione ideale, poiché senza la sua nemesi pronta a contrastarlo non vi era più nessuno che avesse le capacità tali da impedire l'attuazione del suo piano.

Curiosità

  • Molti aspetti della personalità di L sono un chiaro riferimento al noto personaggio letterario investigatore Sherlock Holmes, ideato da Arthur Conan Doyle, come la posizione che assume per riflettere.
  • Le occhiaie gli furono attribuite dal maestro Takeshi Obata, il quale, durante un'intervista, confessò di essersi ispirato al personaggio di Akira Fudo del manga Devilman.
  • L conobbe Watari all'età di otto anni, come precisato da Mello nel romanzo Another Note, ma le sue capacità vennero scoperte solo poco dopo il suo arrivo alla Wammy's House grazie allo smascheramento di un criminale tramite un computer portatile offertogli dallo scienziato.
  • Nel secondo speciale di due ore assistiamo a una rara scena di vita quotidiana alla Wammy's House: gli orfani, seduti in cerchio attorno a un computer portatile, porgono delle domande al detective, che si dimostra più sarcastico e disinvolto del solito. Un'inquadratura sui bambini, inoltre, ci lascia intravedere Near, Mello e Matt, con una breve e non confermata apparizione di Beyond Birthday.
  • Near e Mello rappresentano la mentalità di L suddivisa in due parti: il primo è un rifacimento alla sua freddezza e mancanza di interazioni col mondo esterno, mentre il secondo alle sue doti di determinazione e capacità di agire.
  • Tutti i membri della Wammy's House sembrano essere accomunati da alcuni aspetti, come il nome (rappresentato da un soprannome con la sua corrispettiva lettera), gli hobby particolari e la capacità di saper gestire grosse quantità di informazioni nello stesso momento.
  • L è protagonista di due romanzi che sono spin-off di Death Note: Death Note – Another Note – Il serial killer di Los Angeles, dove chiede l'aiuto di Naomi Misora per sconfiggere Beyond Birthday, e L – Change the World, un adattamento in romanzo del terzo film di Death Note.

Film

Death Note:

Poichè non vi è alcun ritardo tra il primo e il secondo film,il secondo inizia prima,con L presumibilmente morto. Il detective conserva molte delle caratteristiche della serie originale. Alla fine del primo film,L  mangia delle patatine di fronte a Light; quest'ultimo usa un sacchetto di patatine per nascondere un mini televisore LCD dalle telecamere di sicurezza,mentre L filma la sua stanza. 

Death Note: The Last Name

A differenza del manga e dell'anime,nel secondo film,la sua morte cosiddetta "originale",causata da Rem scrivendo il suo nome nel suo Death Note,non ha effetto,proprio come il detective aveva scritto il suo nome sul Death Note di Misa Amane,in precedenza. E' il suo sacrificio che gli permette di vivere una vita più lunga e permette alla squadra investigativa di prendere Light.  Dopodichè Ryuk uccide Light e offre il suo Death Note a L. Questo rifiuta,ma considerato da Ryuk troppo noioso,glielo lascia ugualmente.

Ventitre giorni dopo aver scritto il suo nome sul Death Note,brucia tutti i Notes rimasti e intraprende una lunga conversazione con Soichiro,dove poco dopo,muore pacificamente mentre mangia una barretta di cioccolato,con una foto di Watari accanto a lui.

L: Change the WorLd

Il film espone le cronache di L nei 23 giorni prima della sua morte. Il detective decide di risolvere un ultimo caso. Egli è incaricato di fermare la diffusione di un virus mortale in tutto il pianeta. Lo shinigami Ryuk viene in suo soccorso,secondo le ultime volontà di Kira.

 

Statistiche della pagina
Pagina vista: 29971
Pagina creata da: admin , 9 agosto 2012
Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2014

Caricamento commenti in corso...

Scrivi un Commento

Per scrivere un commento devi essere Registrato!

Se sei già registrato? Esegui il Login!
Non sei registrato? Registrati ora, è gratis!
Ultimi Quiz
di admin - 10 agosto 2012
Ultimi commenti
Ciao !... di antonioitalia - 20 marzo
Non mi si vede :-(... di Statemi alla larga - 12 novembre
Boh!... di Statemi alla larga - 12 novembre
Ultime dal forum
di antonioitalia - 20 marzo
di brunoital - 19 marzo
di ViKa - 23 giugno 2016
di AZARAM - 26 maggio 2016
di Itami - 4 maggio 2015
Impostazioni